I musei della rete
Collezioni distinte, comunità radicate, sfaccettature di una solida identità, la “sarditudine”. Osserva la mappa per scoprire dove si trovano i musei, oppure scorri la pagina e li scopri uno a uno: ognuno custodisce ed espone frammenti di tradizione sarda.
Museo Antonio Corda
Arti e Mestieri Antichi della Sardegna
Via Giardini, 1, 09031 Arbus VS
Museo delle Maschere Mediterranee
Piazza Europa, 15, 08024 Mamoiada NU
Museo della Cultura e del Lavoro
Via Sardegna, 17, 08024 Mamoiada NU
Museo del Coltello Sardo
Via Roma, 15, 09031 Arbus VS
Museo Etnografico Galluras
La casa della Femina Agabbadòra
Via Nazionale, n°35, 07025 Luras OT
Museo della tecnologia contadina
Maestro Francesco Salis
Via Deodato Meloni, 1, 09075 Santu Lussurgiu OR
Schede Sintetiche

Museo Antonio Corda – Arti e mestieri antichi della Sardegna · Arbus (SU)
Oltre 2.500 oggetti raccontano più di cinquanta mestieri dell'isola, antichi e recenti, scomparsi o ancora vitali. Attrezzi, utensili, arredi e biancheria che vanno dal ‘700 ai primi del ‘900.
Peculiarità: la civiltà sarda del lavoro condensata in una collezione.

Museo del coltello sardo · Arbus (SU)
La storia della coltelleria sarda, custodita dalla famiglia Pusceddu in un edificio settecentesco. Reperti che vanno dai coltelli del Cinquecento alle opere artigianali contemporanee, con il laboratorio ancora attivo.
Peculiarità: la tradizione secolare dell’acciaio temperato si forgia davanti agli occhi dei visitatori.

Museo delle maschere mediterranee · Mamoiada (NU)
Le antiche tradizioni del carnevale della Barbagia — Mamoiada, Ottana, Orotelli — messe in dialogo con quelle di tutta Europa. Diorami, videoproiezioni, costumi ed esperienze multimediali.
Peculiarità: la più grande esposizione dedicata a un fenomeno culturale, quello dei carnevali sardi, con ampi risvolti sociali, origini antiche e misteriose e una rilevanza attuale, sentita e pervasiva.

Museo della cultura e del lavoro · Mamoiada (NU)
L’autosufficienza di comunità isolate nel far fronte a tutti i fabbisogni di beni per la sussistenza delle famiglie e del borgo rurale, ha indotto creatività e abilità produttive, per fabbricare tanti straordinari oggetti, che a Mamoiada si tramandano ancora oggi.
Peculiarità: costumi, gioielli, arnesi e tessuti raccontano l'organizzazione sociale e produttiva di una comunità agro-pastorale, con le testimonianze dirette degli artigiani.

Museo della tecnologia contadina · Santu Lussurgiu (OR)
Oltre 2.000 strumenti da lavoro e oggetti di uso quotidiano, raccolti esclusivamente dalle famiglie del paese ed esposti in una casa padronale del ‘700.
Peculiarità: nato nel 1976 dalla passione del maestro Francesco Salis, insegnante elementare del paese, per conservare e divulgare conoscenze rendendo omaggio alla propria comunità.

Museo etnografico Galluras – "La casa della Femina Agabbadòra" · Luras (SS)
Un viaggio nella cultura popolare della Gallura, tra simboli e riti che fanno riflettere sul rapporto tra vita e morte nella pietà popolare di una comunità rurale.
Peculiarità: il martello della Femina Agabbadòraun ramo biforcato di olivastro strumento del personaggio femminile che, secondo una tradizione, diventata leggenda e letteratura, poneva fine alle sofferenze di chi era in agonia.
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Oppure chiama — +39 123 4567 890 (ore ufficio)
"Vengo da un’isola che confina
a nord con il cielo,
a sud con il mare,
a est con l’alba
e a ovest col tramonto."

Andrea Melis
Scrittore